SPETTACOLO TEATRALE “SONO UNA DONNA LACERO CONFUSA” DI GRAZIA SCUCCIMARRA

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L’Associazione di volontariato “Agiduemila” da oltre 25 anni promuove sul territorio reggino attività aventi finalità sociali. Dal 2007 ospita in un centro diurno persone disabili che hanno l’opportunità di prendere parte a numerosi laboratori socio-educativi. Da gennaio 2012, a seguito del mancato rinnovo della convenzione con il Comune di Reggio Calabria, l’Associazione, per poter far fronte alle spese relative alla gestione del centro diurno, organizza eventi di autofinanziamento e raccolta fondi. A tal fine, ha scelto di proporre un spettacolo teatrale dal titolo “Sono una donna lacero confusa” di Grazia Scuccimarra, che si terrà mercoledì 24 maggio 2017 alle ore 21:00 presso il Cineteatro Odeon di Reggio Calabria.

Di seguito la scheda descrittiva dello spettacolo.

 

“Sono una donna lacero confusa” è un monologo scritto e diretto da Grazia Scuccimarra, musiche di Pino Contagiosi e Grazia Scuccimarra, luci Flavio Bruno.
Giunta al giro di boa di un percorso di teatro comico lungo trentotto anni, Grazia Scuccimarra avverte il bisogno di fermarsi e di guardare con gli occhi di oggi alla lunga strada già fatta, per darsi torto o ragione e per verificare con quale e quanto anticipo, di volta in volta, lei abbia segnalato i fenomeni di costume e le variazioni nei rapporti sociali, sentimentali, professionali, politici. Con la comicità ed il sarcasmo che le sono tipici, la Scuccimarra ha toccato nei suoi spettacoli tanti temi che ci assillano, partendo però sempre da se stessa, prendendosi in giro, offrendosi come bersaglio della propria ironia, fissando attraverso la sua immagine quella della gente del suo tempo. In modo pungente, diretto ed ironico, ha sempre trattato avvenimenti che via via hanno segnato la nostra società: quasi un teatro-cronaca, ma con l’intento di curiosare maliziosamente – divertendosi a coglierne i paradossi – tra le pieghe più nascoste del pubblico e del privato, suscitando continue risate e applausi a scena aperta.
In due ore di spettacolo divertiamoci insieme a vedere chi eravamo e chi siamo oggi e che quello che la Scuccimarra diceva, indietro negli anni, con arguzia, rabbia e ardore, è ancora valido o se è stato superato dagli eventi: una allegra ed irriverente gimcana tra passato e presente, tra satira e tenerezza, tra ricordi ed attualità.
Grazia Scuccimarra è autrice di ventisei spettacoli: Successo (1979), Tutto è cultura anch’io (1980), Maschia (1981), Gioiamia (1982), Noi, le ragazze degli anni sessanta (1982), E io scrivo a Pertini (1984), Verdinvidia (1985), A noi due signora (1986), Tuttoesaurito (1987), Su e giù per le rotte sca(to)le (1988), Graziaditutto (1989), Una ragione c’è sempre (1990), Fuorimisura (1991), Però ci amiamo (1994), Figurati adesso (1995), Ho perso il filo (1997), Superenaletto ( 1999), Manca Molto (2000), Caro amico John (2002), Sono una donna lacero confusa (2003), Occhebello (2008), Zittotu(2008), Belladentro (2010), Chiedo i danni (2013) Macchebravi (2005),Facce di bronzo (2007).